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Etichettatura, UNASCO: “Sì alla trasparenza”

marzo 20, 2017 di Redazione - Nessun commento

Etichettatura, UNASCO: Sì alla trasparenza, ora portiamo in Europa il modello olivicolo italiano di tracciabilità e sostenibilità

Il 23 marzo a Roma si presenta il percorso dalla pianta alla tavola dell’olio extravergine di oliva italiana

“Come coltivatori e produttori olivicoli apprezziamo molto quanto deciso in Consiglio dei Ministri circa la reintroduzione dell’obbligo di includere tra le informazioni presenti sull’etichetta l’indicazione dello stabilimento di produzione per gli alimenti” dichiara il presidente di UNASCO, il consorzio nazionale degli oltre 130 mila coltivatori e produttori olivicoli italiani, Luigi Canino.

“Da anni, siamo andati ben oltre l’etichettatura, investendo sulla relazione di fiducia tra cittadini e produttori. Il sistema della tracciabilità per l’olio extravergine di oliva 100% italiano messo a punto da UNASCO e al cui disciplinare aderiscono volontariamente le aziende e i produttori che credono nella trasparenza e nella qualità come elemento competitivo nel mercato, é uno strumento di garanzia e può diventare un modello applicabile in altri Paesi – prosegue Canino – così da diventare uno standard di riferimento grazie al quale cittadini e consumatori possano conoscere davvero quel che mettono nel proprio piatto”.

“Le 500 varietà olivicole espresse dal nostro territorio vanno valorizzate attraverso una sempre maggiore conoscenza di un alimento – l’olio extravergine di oliva – fondamentale per una alimentazione salutare”.

L’appuntamento annuale di UNASCO, in programma a Roma giovedì 23 marzo alle ore 10 presso il teatro Quirinetta (via Marco Minghetti, 5) sarà l’occasione per illustrare i progressi e le nuove sfide per “Il nostro olio quotidiano”.