meglio evo, qualità, trasparenza, tracciabilità

UNASCO: Meglio EVO, l’olio extravergine d’oliva italiano

marzo 24, 2016 di Redazione Unasco - Nessun commento

Canino: “La scelta della qualità e della tracciabilità completa contro le frodi, le contraffazioni e la crisi del made in Italy”

Comunicato Stampa

Roma, 24 marzo 2016 – Qualità, tracciabilità, approccio di sistema ai mercati internazionali, alleanza con i consumatori consapevoli. Queste le parole chiave scelte da UNASCO – il consorzio nazionale dei coltivatori e produttori olivicoli, oltre 130.000 sul territorio nazionale – per affrontare e superare la crisi che attanaglia il settore olivicolo italiano.

Una strategia di azione presentata oggi a Roma dal presidente Luigi Canino nel corso di “Meglio EVO, una scelta di gusto e salute, l’olio extravergine di oliva italiano”, svoltosi oggi a Roma presso la Cineteca Nazionale Trevi alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo della filiera olivicola e una rapresentanza autorevole dei produttori provenienti da tutta Italia.

L’iniziativa, è stata anche l’occasione per presentare i risultati del progetto UNASCO sulla tracciabilità e sulla rintracciabilità dell’olio, che rappresenta la migliore garanzia per i cittadini. “L’olio extravergine di oliva italiano è un patrimonio nazionale ed è una delle massime espressioni del made in Italy – ha sottolineato il Presidente UNASCO, Luigi Canino – e facciamo di tutto per difenderlo, giocando le carte della qualità e della tracciabilità, nonché incoraggiando sempre più un approccio di sistema sul mercato sia interno che internazionale, utilizzando anche le più moderne tecniche per individuare frodi e sofisticazioni che uccidono i produttori onesti e i consumatori”.

L’olio d’oliva, è stato ricordato nel corso dell’incontro fa parte del DNA degli italiani, tant’è che un ramoscello di olivo è anche parte dell’emblema stesso della Repubblica Italiana. E di DNA si è parlato anche come indagine scientifica per individuare l’origine di ogni campione di olio.

Centrale, anche il tema del contributo determinante che l’olio di oliva “ha dato e continua a dare nella dieta degli italiani, insostituibile alimento – è stato sottolineato dal vice presidente della Società Italiana di Pediatria, Alberto Villani – nella lotta all’obesità e alle patologie croniche, sin dalla prima infanzia”.

Nell’ambito dell’incontro si è svolta anche la cerimonia conclusiva della 7a edizione del Premio UNASCO, durante la quale sono stati conferiti i riconoscimenti agli oli delle categorie “sfuso”, “biologico” e “confezionato”, che rappresentano l’espressione migliore della produzione italiana di quest’anno, frutto di una selezione severa da parte di una commissione di assaggiatori riconosciuti a livello internazionale.