DIOOC 2017

UNASCO premiata al Domina IOOC

maggio 9, 2017 di Redazione - Nessun commento

La prima volta di un riconoscimento al marchio del Consorzio

Tracciabilità, qualità e selezione dei produttori dietro questo successo sulla scena internazionale

La qualità ci unisce” e verrebbe da dire che “l’unione fa la qualità”, guardando ai risultati ottenuti dal consorzio italiano dei coltivatori e produttori olivicoli, oltre 130 mila in tutte le regioni italiane a vocazione olivicola al Premio Domina Iooc), dove 24 panel provenienti da tutto il mondo hanno assegnato la medaglia d’argento al “Fruttato medio” Unasco.

È la prima volta che una organizzazione di produttori riceve un riconoscimento con il proprio marchio.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato ottenuto grazie al lavoro di selezione e di affiancamento a produttori che, volontariamente, aderiscono a un disciplinare severissimo di tracciabilità” – è il commento del Presidente Unasco, Luigi Canino.

“Un premio che ha un valore duplice perché arriva in un anno in cui la produzione italiana è ai minimi storici e l’investimento sulla qualità ha dato ragione alla strategia di Unasco di valorizzare il prodotto italiano al 100 per cento ha dato i suoi frutti”, evidenzia il coordinatore Valerio Cappio.

Unasco ha sviluppato un percorso di tracciabilità – www.olitaliano.it – che consente di individuare il percorso dettagliato che hanno fatto le olive dal quale è estratto l’olio extravergine di oliva presente in ogni singola bottiglia.

“Raccontando la storia di ogni singola bottiglia, oltre a sviluppare la fiducia da parte dei consumatori, sempre più attenti a quel che mangiano, contribuiamo a raccontare la meraviglia del nostro Paese e dei suoi produttori che, anche a fronte di mille difficoltà, coltivano il meglio del made in Italy” conclude Canino.

L’olio Unasco, si legge nella descrizione della bottiglia premiata, “appare alla vista un bel colore giallo dorato con delicate nuance verdi, limpido; al naso è ampio e deciso, dotato di sentori vegetali di carciofo, lattuga ed erbe balsamiche, con ricordo di menta e basilico. In bocca è elegante e complesso, con toni di cicoria e chiusura di mandorla. Amaro spiccato e piccante presente e armonico”.